Fai un salto indietro nel tempo e scopri com’era la vita a Berlino circa 40 anni fa : in vari angoli della capitale, la sua storia movimentata è ancora oggi tangibile. Che sia in una cappella sulla ex fascia della morte, che oggi fa parte del Memoriale del Muro di Berlino, o in una vecchia stazione della metropolitana berlinese, che sembra quasi un museo del passato. Ma il viaggio nel tempo non finisce certo qui. Il deposito del Museo della DDR si trova sul Pyramidenring a Berlino-Marzahn e fa parte del famoso Museo della DDR a Berlino-Mitte.

A differenza della mostra permanente per i turisti, qui l’attenzione è rivolta soprattutto alla raccolta, alla conservazione, al restauro e allo studio scientifico di oggetti originali della DDR e della zona di occupazione sovietica. E non si tratta affatto solo di un piccolo deposito satellite. La collezione del Museo della DDR comprende ormai più di 400.000 oggetti e, secondo quanto riferito dal museo, continua a crescere quasi ogni giorno. A Marzahn si nasconde quindi un’enorme collezione di testimonianze materiali della storia della DDR
Gli oggetti provengono da circa 10.000 donatori. Tra i reperti più imponenti ci sono segmenti del Muro di Berlino e veicoli Barkas. Alcuni pezzi, invece, sono stati particolarmente difficili da procurarsi. Tra questi figurano, tra l’altro, un chip da 1 megabit e uno skateboard Germina. Tra le donazioni più frequenti c’è l’onorificenza della DDR “Attivista del lavoro socialista”.
Il deposito è una meta turistica berlinese ancora relativamente nuova. Il nuovo edificio a Marzahn è stato costruito solo nel 2024. La posa della prima pietra è avvenuta il 24 aprile 2024. In precedenza, le vaste collezioni del Museo della DDR erano distribuite in diversi luoghi di conservazione a Berlino. Il 16 marzo 2025, il nuovo deposito del Museo della DDR ha aperto per la prima volta le porte al pubblico. Da appena un anno e mezzo circa, i visitatori hanno così la possibilità di scoprire un aspetto del lavoro museale che di solito si svolge a porte chiuse.

Il cuore del nuovo deposito è costituito da due grandi sale, che sono ben più di semplici spazi di stoccaggio . L’edificio unisce deposito delle collezioni, centro di ricerca e laboratorio di restauro, consentendo al contempo ai visitatori di dare un’occhiata dietro le quinte. Gli spazi sono climatizzati, in modo che gli oggetti storici possano essere conservati in condizioni adeguate e preservati a lungo termine. Inoltre, secondo quanto riferito dal museo, l’edificio è alimentato da energia rinnovabile.
La collezione comprende, ad esempio, veicoli, motociclette, mobili, apparecchiature tecniche, oggetti domestici, abbigliamento, manifesti e medaglie, oltre a numerosi altri oggetti. Per questo, in alcuni punti la visita sembra quasi un’enorme capsula del tempo. Invece di conoscere la storia della DDR solo attraverso dati e testi storici, i visitatori si trovano di fronte a oggetti che facevano davvero parte della vita delle persone nella DDR.
Tra le centinaia di migliaia di pezzi della collezione ci sono anche segmenti originali del Muro di Berlino. Insieme ai veicoli Barkas conservati, sono tra gli oggetti più grandi della collezione. Il deposito ha anche una propria area espositiva chiamata “Klub der Funktionäre”, che si estende su circa 80 metri quadrati. A lungo termine, il Museo della DDR vorrebbe utilizzare il deposito anche per presentare mostre temporanee su temi a cui finora è stato dedicato poco spazio nella mostra permanente a Berlino-Mitte .