Proprio quando pensi che la scena dei club di Berlino non possa diventare più eccitante di così – dai nuovi club fetish ai templi della techno di lunga data che hanno raggiunto da tempo la fama mondiale –, la capitale fa ancora un passo in più. Perché non è affatto tutto qui: dopo quasi due anni, uno dei locali più leggendari di Berlino torna a nuova vita. Venerdì 30 ottobre 2026, il club cult parigino Silencio aprirà una succursale temporanea negli ex locali del Watergate, vicino all’Oberbaumbrücke.

Il locale si trova in Falckensteinstraße 49 a Berlino-Kreuzberg e dovrebbe rimanere aperto inizialmente per sette mesi, fino a maggio 2027. La particolarità di questa riapertura è la collaborazione tra diversi nomi di fama internazionale del mondo della musica, del cinema e della scena dei locali. Il Silencio originale di Parigi è stato progettato nel 2011 dal regista di fama mondiale David Lynch, mentre per la ristrutturazione dei locali berlinesi è stato ingaggiato, tra gli altri, lo studio di architettura Studio Karhard, che aveva già collaborato alla progettazione degli interni del leggendario Berghain. Così, nell’ex sede del Watergate si intrecciano le storie di tre importanti istituzioni della cultura club internazionale.
In occasione del 15° anniversario del Silencio di Parigi, la filiale berlinese offrirà un programma variegato di musica elettronica, arte e performance. L’idea è che ogni fine settimana un collettivo diverso prenda in mano i locali e ci metta il proprio tocco creativo. Il Watergate ha aperto nel 2002 proprio sulle rive della Sprea e nei 22 anni successivi è diventato uno dei locali più famosi della vita notturna berlinese. Il club attirava regolarmente soprattutto gli appassionati di musica elettronica, con DJ internazionali alla consolle e un’architettura straordinaria che ha fatto parlare di sé in tutto il mondo.

La storia del Silencio inizia nel 2011 a Parigi, dove il locale aprì in Rue Montmartre, nel quartiere del Sentier. A circa sei metri sotto terra è nato un luogo di ritrovo straordinario per la scena internazionale dell’arte, del cinema, della musica e della moda, il cui design originale è opera del regista americano David Lynch. Lynch è diventato famoso in tutto il mondo soprattutto grazie a film come Mulholland Drive e Blue Velvet e ha conferito al club parigino la sua atmosfera inconfondibile. Anche il nome Silencio è strettamente legato all’opera del regista. Fa riferimento al film Mulholland Drive del 2001, in cui un misterioso club chiamato Silencio gioca un ruolo centrale. Il legame tra cinema e vita notturna si riflette ancora oggi nel concept dell’originale parigino.
A differenza di un classico locale notturno, il Silencio si propone come luogo di incontro culturale in cui si fondono diverse discipline creative. Oltre alle sale per eventi, la sede parigina dispone, tra l’altro, di un cinema, una biblioteca e un palco. Il programma spazia dalle proiezioni cinematografiche e dai concerti alle mostre d’arte e agli eventi esclusivi. Con Silencio Berlin non si vuole semplicemente creare l’ennesimo locale techno. Gli organizzatori perseguono invece un concetto che unisce la musica elettronica all’arte contemporanea, ai concerti e alle performance. Al centro c’è l’idea di reinterpretare regolarmente il locale e di offrire una piattaforma a diverse scene creative.