
L’area copre circa 594 km² ed è stata dichiarata parco naturale nel 1998. La regione è caratterizzata da vaste pinete, paludi, fiumi e, soprattutto, da una densità di laghi incredibilmente alta. In totale ci sono più di 100 laghi con una superficie superiore a un ettaro, la maggior parte dei quali sono collegati tra loro dal fiume Dahme. Il paesaggio attuale si è formato principalmente durante l’ultima era glaciale: i ghiacciai hanno modellato valli, avvallamenti e morene terminali, dove in seguito si sono formati numerosi laghi. La regione è spesso chiamata “Dahmeland” ed è uno dei paesaggi naturali e acquatici più amati nei dintorni di Berlino.
Il parco naturale è caratterizzato da una variegata combinazione di laghi, fitte foreste e zone umide. Molti dei corsi d’acqua sono collegati tra loro da piccoli ruscelli e torrenti e formano un sistema idrico e naturale molto ramificato.
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I tanti corsi d’acqua rendono la zona anche una meta popolare per gli sport acquatici. Ci sono un sacco di vie navigabili che permettono di fare gite in canoa, in barca a vela o in casa galleggiante attraverso il paesaggio lacustre. Grazie ai fiumi e ai laghi collegati tra loro, in teoria si può anche fare un lungo percorso acquatico: attraverso il Dahme si arriva allo Spree, poi all’Havel e infine all’Elba fino al Mare del Nord.
Il parco naturale Dahme-Heideseen è un’importante area protetta per tante specie animali e vegetali rare. Soprattutto i laghi, le paludi e le zone umide offrono habitat preziosi per tante specie specializzate. Tra gli animali più famosi della zona ci sono le lontre, che hanno bisogno di acque pulite, e i falchi pescatori, che nidificano qui regolarmente. Nei paesaggi lacustri si trovano anche specie di uccelli rari come la sterna zampabianca. Nelle zone umide vivono anche anfibi come il tritone crestato e l’ululone dal ventre rosso.