Conoscete già la storia dietro uno dei complessi residenziali più famosi della Germania? La Gropiusstadt, nel quartiere di Neukölln, caratterizza ancora oggi il panorama urbano di Berlino. L’area è stata costruita tra il 1962 e il 1975per creare, su circa 264 ettari, spazio per più di 50.000 persone. Ma come ha fatto quella che un tempo era una speranza per l’edilizia abitativa moderna a diventare un simbolo che fa scalpore – e chi c’era davvero dietro al piano generale?
L’uomo dietro al nome: chi era Walter Gropius?

Walter Gropius è stato uno degli architetti più importanti del XX secolo e il fondatore del leggendario Bauhaus. La sua visione per la «Trabantenstadt» di Berlino prevedeva inizialmente un insediamento poco denso , con tanto verde, luce e un massimo di otto piani. Ma la costruzione del Muro nel 1961 ridusse drasticamente lo spazio edificabile a Berlino Ovest.
I progetti dovettero essere modificati: gli edifici si innalzarono vertiginosamente verso il cielo – il grattacielo residenziale più alto conta ben 31 piani. Gropius stesso non fece in tempo a vedere il completamento del complesso che porta il suo nome; morì nel 1969.
Fama mondiale grazie a «Noi, i ragazzi dello Zoo di Berlino»

L’area del Kiez ha raggiunto la fama internazionale alla fine degli anni ’70 grazie al libro autobiografico e al successivo adattamento cinematografico «Noi, i ragazzi dello Zoo di Berlino». La protagonista, Christiane F., è cresciuta tra i grigi canyon di grattacieli del quartiere. Le sue descrizioni spietate della tristezza tra le pareti di cemento e della scena della droga in espansione si sono impresse nella memoria collettiva e hanno reso il quartiere improvvisamente famoso come zona a rischio sociale.
Con i mezzi pubblici puoi raggiungere comodamente il quartiere con la linea U7 della metropolitana, ad esempio dalle stazioni di Lipschitzallee, Wutzkyallee o Zwickauer Damm.
📍 Luogo: 12353 Berlino-Gropiusstadt
📆 Data e orario: Accesso libero tutto l’anno
⏳ Durata: passeggiata di circa 1,5-2 ore