Scoprire un idillio puro a Berlino in mezzo a locali moderni, hot spot urbani e ristoranti alla moda – come e dove, vi chiederete? Se l’Engelbecken, a soli 15 minuti da Kottbusser Tor, non vi ha ancora convinto, abbiamo un altro consiglio per voi. Migliaia di rose in fiore si possono ammirare in questo periodo non solo fuori Berlino, ma anche proprio nel cuore della capitale. Il roseto del Treptower Park è un’area di circa tre ettari nella parte nord del parco, vicino alla Puschkinallee e non lontano dal Monumento all’Onore Sovietico.

Mentre il resto del Treptower Park è stato progettato come un ampio parco paesaggistico con sentieri sinuosi e aree verdi naturali, il roseto punta su un’estetica completamente diversa. Il complesso è stato inaugurato nel 1969 su progetto dell’architetto paesaggista Hubert Matthes ed è uno degli esempi più significativi dell’architettura dei giardini della DDR a Berlino. In occasione del 20° anniversario della DDR, qui è stato realizzato un giardino dalla struttura rigorosamente geometrica, con sentieri simmetrici, aiuole rettangolari, giochi d’acqua e assi visivi ben definiti. In origine furono piantate circa 25.000 rose, che resero il giardino uno dei più grandi parchi di rose della capitale.
Particolarmente suggestiva è la grande vasca delle fontane al centro del giardino. La fontana principale raggiunge un’altezza di ben dieci metri e da decenni caratterizza l’aspetto del complesso. È circondata da aiuole di rose, piantagioni di arbusti perenni e specchi d’acqua che conferiscono al giardino un’atmosfera quasi regale. Un altro punto forte è il laghetto delle ninfee, che insieme alle fontane e alle aiuole fiorite forma un insieme armonioso. Le superfici d’acqua riflettenti rendono il roseto un soggetto fotografico molto amato, soprattutto nei mesi estivi.

Da un punto di vista storico, quest’area era stata originariamente progettata in modo diverso. Il famoso architetto paesaggista Gustav Meyer aveva previsto qui un grande prato per giochi e sport . Dopo le distruzioni della Seconda Guerra Mondiale, però, questa idea non è stata realizzata. Al suo posto, alla fine degli anni ’60, è nato l’attuale giardino delle rose. Già a metà degli anni ’80 il giardino ha dovuto essere ristrutturato a causa dell’affaticamento del terreno, e in quell’occasione alcune delle piantagioni di rose originali sono state sostituite da piante perenni.
Soprattutto nelle prime ore del mattino o la sera, da giugno a settembre il giardino sprigiona tutto il suo fascino speciale e, nonostante la sua posizione centrale, risulta sorprendentemente tranquillo e appartato.