I laghi del Brandeburgo sono spesso affollati e Lipsia è un po’ troppo lontana? Allora è il momento di una gita un po’ diversa dal solito. Eisenhüttenstadt, chiamata “Hütte”, è un gioiello architettonico e la meta segreta per eccellenza per gli appassionati di architettura, i fan del retrò e tutti quelli che vogliono uscire dalla bolla.
(È vero che l’Oder scorre attraverso Eisenhüttenstadt, ma se avete voglia di “Die Moldau”, allora date un’occhiata qui!)
Un viaggio nel tempo invece che nella Spreewald: Eisenhüttenstadt è una meta fantastica per il weekend dei berlinesi

Sorta praticamente dal nulla negli anni ’50, la prima città socialista progettata sul suolo tedesco si chiamò “Stalinstadt” fino al 1961. Fu concepita come città utopica modello per i lavoratori del vicino complesso siderurgico.
Qui regnano lo sfarzoso “stile pasticcere” (classicismo socialista), ampie arterie simmetriche e un’architettura che oggi è considerata uno dei più grandi monumenti urbanistici della Germania . Nei complessi residenziali storici da I a IV ti sembra di essere in un enorme set cinematografico.
Le attrazioni da non perdere assolutamente

- Centro di documentazione sulla cultura quotidiana della DDR: il design originale dei salotti, le bancarelle di salsicce «Ket-Wurst» e il vero stile di vita di allora diventano qui tangibili.
- Teatro Friedrich-Wolf: un capolavoro architettonico dalla simmetria grandiosa. La facciata è il posto perfetto per il tuo feed di Instagram.
- Lindenallee: l’ex «Leninallee» è il viale principale della città e il cuore della visione urbanistica.
- Un’isola nel bacino di carenaggio: una meravigliosa piccola area ricreativa nel cuore della città, che offre un bel contrasto con tutto quel cemento.
Come arrivare e consigli pratici per il tuo viaggio

Dalla stazione centrale di Berlino, da Alexanderplatz o da Ostkreuz, il RE1 vi porta direttamente a Eisenhüttenstadt in poco più di un’ora e mezza, in tutta tranquillità e senza cambi. Con il Deutschlandticket, questo viaggio nel passato non vi costa un centesimo.
- Come spostarsi: la città pianificata è estremamente estesa. Porta la tua bici sul treno per andare dal quartiere residenziale all’acciaieria.
- Cucina: non aspettarti caffetterie hipster con matcha latte. Qui regna la cucina casalinga. Cerca una trattoria locale e ordina un’autentica soljanka!
- Consiglio per la gita: se avete ancora tempo, proseguite per qualche chilometro fino al monastero di Neuzelle. È il contrasto perfetto con il modernismo dell’Est.