Foto: @p61gallery (Instagram)
In 7-8 sale allestite a tema potrete scoprire circa 300 opere d’arte di 40 artisti internazionali. La combinazione di immagini, luci, suoni e design degli spazi rende l’arte non solo visibile, ma anche tangibile, molto più che guardarla solo dall’esterno. Controllata, incorniciata, prevedibile? Digital Dimensions non è proprio così. La mostra rompe di proposito con i formati classici e invita non solo a guardare l’arte, ma anche a immergersi in essa.
Non si tratta di fermarsi brevemente davanti a un’opera e poi proseguire, ma di diventare parte dell’esperienza. Il tuo movimento nello spazio influenza il modo in cui l’arte si sviluppa. L’arte diventa partecipativa. CGI, simulazioni, design 3D e motion art rendono quasi indistinti i confini tra realtà e creazione digitale.
Animazione, astrazione e immagini basate sull’intelligenza artificiale non sono più solo categorie, ma diventano esperienze reali. I 90 minuti passano più velocemente di quanto pensi, perché qui non si scorre, si è proprio lì dentro. Chi pensa di conoscere già l’arte digitale rimarrà sorpreso e ispirato da Digital Dimensions. Tra i 40 artisti internazionali le cui opere sono esposte ci sono: BALLZS7, MARTERIUM, Philipp Tur, Vincent Schwenk e molti altri.
Fino all’8 febbraio puoi visitare la mostra alla P61 Gallery di Berlino e scoprire una delle esperienze di arte digitale più complete della città.
🕐 Orari di apertura: da lunedì a domenica, dalle 12:00 alle 19:00
🎟️ Biglietti: da circa 13-15 € (disponibili online e in loco)