Dove un tempo si nuotava, ora suoni e luci inondano il dismesso Hubertusbad: dopo il successo dell’esordio dell’arte digitale, l’edizione successiva LICHTenberg – La luce diventa musica. La musica diventa spazio.
riprende proprio da qui. Le piastrelle storiche si fondono con melodie iconiche tratte da film, videogiochi e musica elettronica, mentre ritmi e linee di basso trasformano lo scenario monumentale in un
mondo di esperienze audiovisive in cui puoi immergerti.
LICHTenberg – Licht, Sound & Atmosphäre
Ecco cosa ti aspetta a “LICHTenberg”
Le installazioni luminose incontrano la leggenda dei luoghi abbandonati: quando 100 anni di storia si fondono con l’arte moderna del suono e della luce, nasce una percezione dello spazio completamente nuova. Le due piscine dismesse dell’Hubertusbad
si trasformano nello scenario di uno spettacolo immersivo, in cui l’architettura è la protagonista assoluta.
Anche dal punto di vista tecnico lo spettacolo non è da meno: 17 linee luminose, un pavimento a LED di 10 × 20 metri, proiezioni sul soffitto e Retro-Motion-Art
garantiscono una nuova dinamica. Spogliatoi illuminati, vasche di vetro e arte digitale
trasformano il bagno in un’affascinante opera d’arte totale.
Di giorno, la luce naturale mette in risalto i dettagli storici: pura nostalgia
per tutti quelli che qui hanno imparato a nuotare. Al calar della notte, il luogo si trasforma in una vivace orchestra di luci
: con atmosfere da discoteca in stile Dark Matter,
LICHTenberg
entusiasma anche il pubblico più giovane.
Colonne sonore, ritmi elettronici e suoni dei videogiochi
sono accompagnati da impulsi luminosi coreografati con precisione
. Bassi e melodie diventano tangibili quando i colori reagiscono direttamente alla musica. Ne nasce un magico connubio tra passato e innovazione.

L’Hubertusbad di Lichtenberg: l’affascinante “lost place” di Berlino
La piscina in disuso di Lichtenberg (Hubertusbad) è considerata uno dei
lost places più creativi della capitale ed è una tappa imperdibile per chi ama l’arte e i luoghi abbandonati.
Con la sua
architettura espressionista, l’ex piscina comunale di Lichtenberg può essere considerata di per sé un’opera d’arte. L’edificio, che ha quasi 100 anni,
fu costruito nel 1928 come bagno pubblico comunale. All’epoca serviva soprattutto per l’igiene e meno per il tempo libero, dato che molte case non avevano ancora un bagno proprio. Durante il periodo della DDR veniva usato per le lezioni di nuoto, il che ha aggravato ulteriormente i difetti di costruzione già presenti.
Dalla chiusura definitiva nel 1991, il bagno pubblico è sotto tutela monumentale. Anche se la separazione originaria tra uomini e donne è stata abolita, l’architettura ne conserva ancora oggi le tracce: scale, spogliatoi e piscine separate. In quanto luogo abbandonato di grande rilevanza storico-culturale, oggi il bagno pubblico rinasce a nuova vita grazie all’arte e alla luce. Ne nasce un affascinante connubio tra storia, architettura e un’atmosfera unica.

È proprio questo mix ad attirare un pubblico variegato: l’equilibrio tra nostalgia, tranquillità ed effetti suggestivi entusiasma grandi e piccini, così come gli appassionati d’arte e gli amanti dei lost place. Da alcuni anni qui si può vivere l’arte in modo completamente nuovo. Dopo le edizioni già acclamate della mostra d’arte digitale, l’esperienza acquista ora ancora più intensità con la nuova installazione LICHTenberg. Le porte sono aperte da subito!
