Un castello idilliaco qui, un castello da favola là: bisogna ammetterlo, il Brandeburgo è pieno di gioielli architettonici. E ognuno di essi è speciale a modo suo: non solo ti invitano a visitarli, ma fungono anche da scenari suggestivi per eventi speciali e produzioni cinematografiche. Da un castello barocco, dove è stato girato il più grande show di pasticceria del mondo, fino a una tenuta che ospita regolarmente il Filmschlossfest. Un altro castello che non può mancare nella lista dei tesori del Brandeburgo è il castello di Steinhöfel: è una delle residenze nobiliari più eleganti e importanti dal punto di vista storico-artistico della regione.

Il castello di Steinhöfel si trova nel distretto di Oder-Spree, a circa un’ora da Berlino, in un tranquillo ambiente rurale vicino a Fürstenwalde. Il complesso comprende non solo il castello stesso, ma anche un insieme di parco, piazza del paese e annessi, progettato con cura per formare un’unità armoniosa. A differenza di molti altri castelli, Steinhöfel non appare quindi isolato, ma è direttamente integrato nel paesaggio circostante e nella struttura del paese.
In origine l’edificio fu costruito intorno al 1730 come dimora signorile e alla fine del XVIII secolo fu completamente ristrutturato in stile neoclassico dall’architetto David Gilly . L’architettura si caratterizza per una facciata dalle linee pulite e sobrie, una struttura a due piani con ali laterali e uno sfarzo volutamente discreto, sostituito da proporzioni eleganti. Il castello di Steinhöfel è considerato un edificio chiave dell’architettura prussiana intorno al 1800 e ha influenzato numerose tenute successive. Nel XIX secolo l’edificio è stato più volte ristrutturato, tra l’altro in stile neobarocco, il che fa sì che ancora oggi si possa ammirare un interessante mix di classicismo e aggiunte successive.

Il parco del castello è considerato una delle principali attrazioni del complesso ed è importante quasi quanto l’edificio stesso. Con una superficie di circa 40 ettari, è uno dei primi giardini paesaggistici all’inglese del Brandeburgo. Il parco comprende un lungo laghetto, un piccolo ponte che funge da punto di osservazione, un tempio che un tempo serviva da biblioteca, oltre a elementi scenografici come una grotta e una cascata. Il principio progettuale alla base è tipico dei giardini paesaggistici inglesi: la natura sembra casuale, ma in realtà è studiata nei minimi dettagli.