#Chi pensava che i castelli fossero solo una meta per gli appassionati di architettura o di natura, si sbaglia. La bellezza e l’unicità degli edifici nei dintorni di Berlino hanno da tempo ispirato anche l’industria cinematografica: molti fungono da set per produzioni nazionali e internazionali. Come ad esempio il castello di Marquardt, che in “Spencer” ha fatto da controfigura alla residenza reale britannica di Sandringham, o il castello di Reichenow, dove sono state girate alcune scene dei film di Bibi & Tina. Ma questi luoghi non colpiscono solo sullo schermo: anche lontano dalle telecamere, i castelli vicino alla grande città esercitano un fascino particolare. Oggi vorremmo presentarvi uno di questi: il castello di Beesenstedt. Unisce un’architettura imponente a un’atmosfera speciale, quasi grezza, ed è proprio per questo un luogo molto richiesto per progetti creativi.

Il castello fu costruito nel 1894 come residenza signorile e ampliato all’inizio del XX secolo, acquisendo così la sua attuale struttura, quasi labirintica e imponente. Con numerose torri, sale e oltre 100 stanze, sembra più un set cinematografico che un castello classico. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio è stato utilizzato in vari modi, tra cui come scuola nella DDR.
In seguito è rimasto a lungo vuoto e si è progressivamente deteriorato, fino a quando negli anni ’90 è stato privatizzato e gradualmente riportato a nuova vita . Oggi il castello di Beesenstedt non è un museo classico, ma una straordinaria location per eventi e attività creative. È stato volutamente ristrutturato senza renderlo completamente “liscio”, ma conservando la sua estetica leggermente grezza e autentica: è proprio questo che lo rende così interessante per produzioni cinematografiche, progetti artistici e ritiri creativi.
Un elemento centrale è il cosiddetto Filmschlossfest, un festival che si tiene a cadenza irregolare, nato da un’iniziativa di registi. Qui artisti, registi e creativi si incontrano per diversi giorni per proiettare film, organizzare workshop e sviluppare insieme nuovi progetti. Il programma spazia dai film indipendenti alle letture e al teatro, fino a tavole rotonde, performance e leggendari balli in costume – spesso con la partecipazione diretta degli stessi registi.

Oltre al festival, il castello viene regolarmente utilizzato come location per le riprese. Il mix di architettura storica, condizioni non perfette e ampi spazi lo rende particolarmente attraente per produzioni indipendenti, format sperimentali e progetti artistici esclusivi. Anche artisti e produzioni famose hanno già lavorato qui o vi hanno trovato ispirazione.
Ciò che rende il castello di Beesenstedt così speciale è proprio questo contrasto: non è un castello restaurato in modo classico e impeccabile, ma un luogo in trasformazione – a metà strada tra il degrado e la rinascita. Questo crea un’atmosfera che appare allo stesso tempo maestosa e grezza.