L’inizio dell’anno a Berlino non deve essere per forza frenetico. Chi, oltre a tutte le attività di gennaio, sogna anche un po’ più di tranquillità, può semplicemente lasciarsi alle spalle il trambusto della grande città, almeno per un momento. Tra i castelli speciali del Brandeburgo, infatti, non spicca solo un palazzo in stile Versailles, ma ci sono anche luoghi di ritiro. Nel castello di Caputh si respira letteralmente la tranquillità. Il palazzo non è un edificio pomposo, ma un gioiello intimo che ha resistito al tempo quasi intatto. Proprio ora, in inverno, Caputh è un posto per chi ama la tranquillità.
Un viaggio nel tempo fino al 1662

La particolarità di Caputh: mentre molti castelli prussiani sono stati ristrutturati nel corso dei secoli o distrutti durante la guerra, questo è l’unico castello rimasto quasi intatto dall’epoca del Grande Elettore Federico Guglielmo. Chi cammina per queste sale vive il barocco nella sua forma più pura e originale, senza gli ornamenti rococò aggiunti in seguito. È il più antico castello di piacere conservato nel panorama culturale di Potsdam.
Il pezzo forte è nel seminterrato: la leggendaria sala delle piastrelle. Circa 7.500 piastrelle blu olandesidecorano questa magnifica sala da pranzo. Mostrano scene rurali, giochi di bambini e paesaggi. È l’esempio più significativo di cultura abitativa olandese al di fuori dei Paesi Bassi. Nella stagione fredda, il contrasto tra l’estetica fredda delle piastrelle blu e bianche e l’architettura accogliente è particolarmente affascinante.
Vicini famosi: da principi elettori a geni

Friedrich Wilhelm non era l’unico ad amare questo posto speciale. A pochi passi di distanza c’è la casa estiva di un altro personaggio famoso: Albert Einstein. Einstein definiva Caputh il suo “paradiso” e amava la tranquillità dell’acqua, che si può sentire ancora oggi, soprattutto nel deserto gennaio.
Il castello di Caputh è aperto al pubblico. Potete visitare la sala delle piastrelle, due sale dei cavalieri, la sala delle feste, gli appartamenti della coppia elettorale e la sala delle porcellane. Una documentazione fotografica e filmata vi darà ancora più informazioni e durante tutto l’anno ci sono visite guidate speciali, conferenze, concerti e mostre. Date un’occhiata al sito web per saperne di più. E per chi ama un po’ più di romanticismo: il traghetto di Caputh collega il paese con Geltow, sulla sponda opposta, e offre una vista fantastica sul complesso del castello.