Prepara il tappetino da yoga e l’olio essenziale, perché sulle rive di Potsdam stanno per succedere grandi cose. Già quasi un anno fa, al tribunale distrettuale di Potsdam è caduto il martello per la villa Siemens, sottoposta a tutela dei beni culturali, sul lago Lehnitzsee. L’imprenditore berlinese Stefan Peter si è aggiudicato la tenuta storica, ormai disabitata e grande 100.000 metri quadrati, per 13,75 milioni di euro. L’imprenditore ha tanti progetti per l’edificio da 80 stanze. Dove un tempo risiedevano grandi industriali, sorgerà un centro dedicato alla meditazione, alla musica e ai ritiri.
Un’unica offerta salva la famosa villa Siemens di Potsdam

Che si riesca ad aggiudicarsi un complesso di un castello con oltre 6.000 metri quadrati di superficie utile a metà prezzo non capita tutti i giorni, nemmeno nella regione di Berlino. Il valore di mercato ufficiale era di 27,5 milioni di euro. All’asta, alla fine, solo un unico offerente ha osato farsi avanti – e la banca creditrice ha dato il via libera a malincuore. Ma non è comunque un affare da poco. Secondo le prime stime, per la prossima ristrutturazione completa ci vorranno altri 30 milioni di euro circa. I dettagli storici, come i camini in marmo e i soffitti in stucco, dovrebbero essere conservati, cosa che farà particolarmente piacere a chi si occupa di tutela dei beni culturali.
L’alta tecnologia del 1910 incontra una storia movimentata
L’architetto Otto March costruì la tenuta nel 1910 per Carl Friedrich von Siemens, il figlio più giovane del pioniere dell’elettricità Werner von Siemens. All’epoca la villa era il lusso allo stato puro: una facciata di vetro a scomparsa che si affacciava sulla terrazza sul lago e un impianto di aspirazione centralizzato erano considerati delle vere e proprie meraviglie tecnologiche. Dopo il 1945 l’esercito sovietico requisì la casa per trasformarla in un ospedale da campo; dal 1952 fu utilizzata come sanatorio per malati di polmoni, poi vi si trasferì una scuola privata. Negli ultimi anni la tenuta è rimasta abbandonata per anni, mentre i precedenti tentativi di ristrutturazione sono falliti.
Da casa abbandonata a rifugio: lo stato attuale delle cose

Il piano di completare l’edificio principale già entro maggio 2026 era piuttosto ambizioso. Sull’ampia area lungo la riva si continua a lavorare sodo per trasformare gradualmente il monumento in un luogo dedicato alla consapevolezza, all’arte sonora e ai seminari. Resta da vedere quando esattamente ci si potrà aspettare l’inaugurazione ufficiale della villa Siemens. L’imprenditore ha già esperienza in questo campo: già nel 2010/2011 ha acquistato la tenuta Correns, l’ha ristrutturata e poi vi si sono trasferiti l’università privata BSP Business & Law School e la MSB Medical School Berlin. Inoltre, la sala da concerto lì presente continua a essere utilizzata per eventi musicali e registrazioni audio
In auto puoi raggiungere la tenuta da Berlino-Mitte in circa 45 minuti prendendo la B2 in direzione Potsdam-Neu Fahrland. Con i mezzi pubblici puoi arrivare comodamente con la S7 o la RE1 fino alla stazione centrale di Potsdam e da lì prendere l’autobus 609 o 638 direttamente fino alla fermata Heinrich-Heine-Ufer.
📍 Luogo: Villa Heinenhof (Villa Siemens), Am Lehnitzsee, 14469 Potsdam (Neu Fahrland)
📆 Data e ora: attualmente in fase di ristrutturazione; gli appuntamenti pubblici dedicati alla cultura e ai seminari seguiranno man mano che i lavori procedono
⏳ Durata: passeggiata in riva al lago circa 1–2 ore
💵 Costi: vista esterna dal sentiero lungo la riva gratuita; le tariffe per eventi e workshop devono ancora essere definite