Chi avrebbe mai pensato che dietro gli imponenti edifici dei castelli del Brandeburgo si nascondesse qualcosa di più dell’architettura barocca e degli interni sfarzosi? Certo, ci aspettiamo dei bei giardini – ma tali da trasportarci per un attimo in Italia? Proprio ora che le giornate si allungano e si fanno più calde, vale la pena fare una gita in un luogo che non solo colpisce dal punto di vista architettonico, ma entusiasma anche all’aperto. I giardini dei castelli offrono proprio questo. Mentre il giardino siciliano del castello di Sanssouci è uno dei più famosi, ci sono anche parchi più tranquilli che affascinano almeno altrettanto. Puoi provare una sensazione di Dolce Vita, ad esempio, nel giardino del castello di Caputh, che si distingue volutamente dai tipici parchi barocchi dalla geometria rigorosa.

Invece di assi simmetriche e parterre elaborati, qui è un carattere aperto, quasi rurale, a caratterizzare il panorama. Particolarmente suggestivo è il complesso come frutteto di ispirazione storica, che oggi torna ad essere al centro dell’attenzione e conferisce al luogo un’atmosfera tutta sua.
Il giardino si trova direttamente sulle rive del lago Templiner See, un braccio laterale del fiume Havel a sud di Potsdam. Questa posizione direttamente sull’acqua garantisce ampie vedute e una sensazione di paesaggio straordinariamente tranquillo. La combinazione di frutteti, alberi secolari e il lago aperto ricorda meno un classico parco di un castello e più un paesaggio culturale mediterraneo. Soprattutto nelle giornate calde, qui si crea un’atmosfera che viene spesso descritta come quasi italiana: inondata di luce, tranquilla e caratterizzata da un’eleganza naturale.
Storicamente, il parco del castello di Caputh risale al complesso barocco che circondava il vicino castello di Caputh del XVII secolo. Mentre molti giardini dei castelli furono in seguito fortemente formalizzati o ampliati in modo monumentale, il complesso di Caputh è rimasto relativamente sobrio. Nel corso dei secoli si è evoluto senza perdere il suo carattere piuttosto privato e paesaggistico.

Una caratteristica particolare del parco del castello di Caputh è l’ispirazione ai giardini ortofrutticoli storici e ai frutteti, che un tempo facevano spesso parte dei complessi dei castelli. Il giardino odierno riprende questa tradizione: frutteti sparsi, filari di alberi disposti in modo irregolare e prati aperti ne caratterizzano l’aspetto. A differenza dei giardini ornamentali curati in modo rigoroso, qui non è la forma perfetta a essere in primo piano, ma un equilibrio tra funzionalità, natura ed estetica.