La prima berlinese di quest’anno è stata un vero successo: i biglietti sono stati esauriti a tempo di record. Oltre 500 droni hanno danzato al ritmo di un quartetto d’archi dal vivo il 18, 19 e 20 settembre e hanno dipinto affascinanti motivi nel cielo notturno di Berlino. Il popolare spettacolo all’aperto, che ha già entusiasmato persone in tutto il mondo, tornerà nella capitale nel 2026. In tre serate, dal 23 al 25 aprile 2026, i Giardini del Mondo torneranno a brillare come uno scenario magico pieno di luci, musica ed emozioni. La data del 23 aprile è stata aggiunta a grande richiesta. Quest’anno sarà ancora più spettacolare: più di 1.000 droni – il doppio rispetto al passato – danzeranno su nuovi suoni dal vivo e creeranno motivi mozzafiato nel cielo, mentre a terra oltre 10.000 candele faranno illuminare gli occhi.

Droni che incantano il mondo
La tecnologia dei droni non è mai stata così magica: non appena inizia la musica, i droni sincronizzati trasformano il cielo notturno in uno scintillante gioco di motivi luminosi e colorati, tra cui molti nuovi che riservano sorprese speciali. Il DroneArt Show è un concerto all’aperto come non ne avete mai visti prima. Probabilmente il più grande palcoscenico del mondo: il cielo stesso. I droni lo trasformano in una tela e in una pista da ballo allo stesso tempo, guidati dai suoni in movimento di un quartetto d’archi. Questo concetto di spettacolo unico ha già suscitato entusiasmo nelle città di tutto il mondo, con oltre 500.000 biglietti venduti in totale. Nell’aprile 2026, lo spettacolo DroneArt tornerà ai Giardini del Mondo di Berlino per due date.
Arte, tecnologia e musica classica dal vivo
I droni si muovono in modo impressionante al ritmo del quartetto dal vivo, che porta in scena opere di musica classica senza tempo. Dalle Quattro stagioni di Vivaldi al Lago dei cigni di Tchaikovsky, vi aspetta una selezione di brani indimenticabili che vi entreranno nel cuore. Questa volta ci saranno anche nuove composizioni sulle quali i droni creeranno motivi completamente nuovi. Ma non saranno solo le nuove immagini e i nuovi suoni a farvi venire la pelle d’oca: la luminosità di 1.000 droni, il doppio rispetto alla prima, porterà lo spettacolo di DroneArt a un livello ancora più alto.