Edifici straordinari caratterizzano il panorama urbano di Berlino in molti più angoli di quanto si possa immaginare a prima vista. L’architettura della capitale racconta anche del suo passato movimentato: da un palazzo neoclassico, un tempo costruito per uno degli uomini più potenti d’Europa e dove oggi si studiano giurisprudenza, fino al più grande grande magazzino d’Europa. Ma un edificio spicca anche tra queste particolarità architettoniche: il Bierpinsel a Berlino-Steglitz. Questo straordinario edificio è uno dei simboli più bizzarri della capitale. Quello che nel 1976 aprì i battenti come ristorante-torre futuristico sulla Schloßstraße, oggi è circondato da transenne.

Il motivo è il pericolo che altre parti della facciata si stacchino e cadano da grande altezza. A circa 50 anni dalla sua inaugurazione, quello che un tempo era il simbolo della gastronomia berlinese non offre più esperienze culinarie, ma causa notevoli disagi al traffico stradale. Dopo che già nel settembre 2026 alcune parti della facciata si erano staccate, il distretto di Steglitz-Zehlendorf ha rafforzato le misure di sicurezza intorno all’edificio, che è sotto tutela monumentale. Il 21 ottobre l’area transennata è stata estesa a un raggio di circa dodici metri intorno alla torre. La decisione si basa sulla valutazione degli esperti, secondo cui altri elementi della facciata potrebbero cadere, rappresentando quindi un pericolo per i passanti.
Le misure hanno un impatto notevole sul traffico a Steglitz. La Schloßstraße in direzione del municipio di Steglitz è chiusa tra la Schildhornstraße e la Ahornstraße. Anche il ponte Joachim-Tiburtius è interessato dalle chiusure su entrambi i lati. Inoltre, l’accesso alla stazione della metropolitana Schloßstraße sulla Franz-Amrehn-Platz rimane chiuso. Diverse linee di autobus devono essere deviate, quindi passeggeri e automobilisti devono prepararsi a tempi di percorrenza più lunghi. Non si sa ancora per quanto tempo dureranno queste limitazioni. Non è stata ancora comunicata una data precisa per la revoca delle chiusure. Così, lo stato del Bierpinsel ormai non influisce solo sulle immediate vicinanze dell’edificio, ma anche su una delle principali vie commerciali e di traffico nella zona sud-ovest di Berlino.

La storia del «Bierpinsel» risale agli anni ’70. L’edificio, alto 47 metri, è stato inaugurato nel 1976 ed è considerato ancora oggi uno degli esempi più suggestivi del modernismo berlinese del dopoguerra. È stato progettato dagli architetti Ralf Schüler e Ursulina Schüler-Witte, gli stessi che hanno realizzato il famoso Centro Congressi Internazionale (ICC) di Berlino. Con la sua forma insolita e il suo design caratteristico, la torre doveva creare un contrasto volutamente netto con gli edifici circostanti. La sua sagoma ricorda un pennello da barba sovradimensionato. Dato che in origine l’edificio era adibito a locale di ristorazione, gli è stato dato il soprannome di «Bierpinsel», con cui è conosciuto ancora oggi.
Alla sua inaugurazione nel 1976, il Bierpinsel era un ristorante-torre futuristico che si estendeva su diversi piani. Qui i visitatori potevano mangiare, bere e godersi la vista su Steglitz dall’alto, proprio sopra la Schloßstraße. Si dice addirittura che all’inaugurazione sia stata servita birra gratis. Negli anni successivi l’edificio è diventato un popolare punto di ritrovo che, oltre a vari locali di ristorazione, ha ospitato a tratti anche una discoteca.
Ma il successo iniziale non è durato a lungo. Nel corso dei decenni, la destinazione d’uso è cambiata più volte, finché l’edificio non è rimasto in gran parte vuoto. Nonostante vari progetti di riqualificazione, finora non si è riusciti a rendere il Bierpinsel nuovamente accessibile al pubblico in modo permanente. Dal 2017 la torre è sotto tutela monumentale. Questo la rende non solo un simbolo caratteristico di Steglitz, ma anche una testimonianza protetta della storia architettonica di Berlino Ovest.