Di esperienze cinematografiche straordinarie non mancano certo nella capitale. Da un cinema in cui ti viene servito un esclusivo menu di 16 portate abbinato al film, fino a sale insolite con concetti davvero particolari: a Berlino gli appassionati di cinema possono sempre scoprire qualcosa di nuovo. Ma alcuni cinema non solo offrono un programma fuori dal comune, ma vantano anche una storia affascinante. Tra questi c’è il cinema Babylon, ricco di tradizione, in Rosa-Luxemburg-Platz a Berlino-Mitte, uno dei cinema storici più famosi della capitale. Fin dalla sua apertura nel 1929, ha vissuto numerosi cambiamenti politici, sociali e culturali e conserva ancora oggi una rarità davvero speciale.

Particolarmente straordinario è il suo organo da cinema d’epoca, risalente al periodo del cinema muto, che viene utilizzato ancora oggi per le proiezioni. Mentre molti altri cinema hanno perso da tempo i loro arredi originali, al Babylon i visitatori possono ancora scoprire come i film venissero accompagnati musicalmente prima dell’avvento del cinema sonoro. Questo rende il cinema non solo un’importante testimonianza architettonica della storia di Berlino, ma anche un luogo in cui è rimasta viva una tradizione cinematografica quasi dimenticata .
Il cinema Babylon fu costruito tra il 1928 e il 1929 su progetto del famoso architetto Hans Poelzig, uno dei più importanti esponenti dell’architettura moderna in Germania. Il complesso edilizio sorse sull’allora Bülowplatz, l’odierna Rosa-Luxemburg-Platz, e fu realizzato nello stile della Nuova Oggettività. L’11 aprile 1929 il cinema aprì le porte per la prima volta, stupendo tutti con un allestimento all’avanguardia per l’epoca. La sala poteva ospitare in totale 1.299 spettatori, compresi i palchi e la galleria. L’allestimento comprendeva anche una fossa d’orchestra e un innovativo organo da cinema, sviluppato appositamente per l’accompagnamento musicale dei film muti.
A differenza di molti dei grandi cinema di prima visione nella parte occidentale di Berlino, il Babylon all’inizio non era un classico cinema di prima visione, ma si rivolgeva soprattutto al pubblico cinematografico della parte orientale di Berlino. Ciononostante, è diventato una parte importante del panorama cinematografico berlinese e un popolare punto di ritrovo per gli appassionati di cinema.

Una delle caratteristiche più singolari del Babylon è lo storico organo da cinema Philipps del 1929. Al momento della sua installazione era considerato il più grande organo da cinema tedesco e rappresentava una vera e propria sensazione dal punto di vista tecnico. Lo strumento disponeva in totale di 913 canne, 66 registri, due manuali, una pedaliera, oltre a 137 parti sonore e 34 effetti sonori. Questa ricca dotazione permetteva a un solo organista di occuparsi dell’accompagnamento musicale e acustico di un intero film muto.
A differenza di un normale organo da chiesa, l’organo da cinema non solo era in grado di produrre diversi timbri musicali, ma anche di imitare numerosi rumori della vita quotidiana. Tra questi c’erano, ad esempio, lo scalpitio dei cavalli, lo squillo del telefono, i clacson delle auto, l’allarme antincendio e il cinguettio degli uccelli. In questo modo, gli eventi sullo schermo potevano essere accompagnati immediatamente da un sottofondo musicale e sonoro. Per il pubblico di allora, questo creava un’esperienza cinematografica particolarmente suggestiva, che compensava la mancanza del parlato e dei suoni sincronizzati, ancora inesistenti all’epoca.
Un momento particolarmente significativo nella storia recente del Babylon è stato il 26 maggio 2001. Quel giorno l’organo del cinema, restaurato, ha suonato di nuovo in pubblico per la prima volta, in occasione della proiezione del classico del cinema muto *Der Golem, wie er in die Welt kam*. Così è tornata una parte essenziale dell’atmosfera originale del cinema.